LA MAGIA SELVAGGIA (di Azelin)


Con questo tomo voglio trattare di un differente tipo di magia, la magia “selvaggia”… in queste righe cercherò di spiegare tutto quello che c’è da dire su questo tipo di magia, e come può rientrare nel contesto magico dell’ordine della rosa nera…
Fra parentesi vorrei spiegare che in molte manifestazioni di aspetto magico la “trama” è presente… in questo tomo voglio spiegare il diverso tipo di approccio…

qui cercherò di parlare della manifestazione della magia “grezza” e di come alcuni maghi possano usarla…
Qui interviene la Trama, questa Magia Grezza, una specie di elemento che permette l'interazione fra l'incantatore e la Magia Pura.
Se la Trama non fosse presente, nessuno potrebbe accedere alla Magia e nemmeno il più potente fra i maghi potrebbe tentare il più banale trucco.
La Trama circonda ogni cosa ed è presente ovunque, o meglio, quasi ovunque.
Difatti, questa interfaccia non è universalmente presente e non è presente in ogni luogo allo stesso modo.
I Maghi traggono potere da questa magia grezza, prendendone le energie e unendole fra di loro tramite le loro formule, i loro gesti e i loro materiali. I maghi prendono queste energie e l plasmano, creando l'incantesimo da loro voluto.
la differenza che sta fra comuni Maghi e maghi “selvaggi” sta proprio qui, ovvero nel manipolare la Trama. Mentre un Mago si limita ad usare gli incantesimi standard nei modi insegnatoli,un mago selvaggio ha appreso i segreti della Trama e si sforza di plasmare incantesimi a suo piacimento con le energie che preferisce.
Un banale esempio può essere un Mago che lancia una palla di fuoco ed un mago selvaggio che, con l'omonimo incantesimo, crea una palla di fuoco modificata, in cui, al posto della materia fuoco utilizza un globo composto da vorticante elettricità…
Vi sono luoghi ove essa è 'smagliata', sciupata. Sono i luoghi ove vige la Magia Selvaggia, aree pericolose per ogni mago dato che qui, la magia, a causa dei danni riportati dalla Trama, diviene imprevedibile e può avere diversi effetti inaspettati.
Queste distorsioni del corpo della Trama sono dovute al passato, magari ad un momento ove potenti forze hanno interagito, causando infine un danno permanente all'intera struttura magica vigente.
Alcune volte, però, i poteri che hanno agito sono stati così potenti da causare ben più di una semplice zona di magia selvaggia: si hanno zone dove la magia è completamente assente, dove la Trama è stata perennemente e definitivamente annientata. Queste zone, che prendono il nome di Zone di Magia Morta, la magia non esiste: qualunque incantesimo fallisce automaticamente dato che mancano le energie per plasmarlo.
La cosa affascinante è che si ha non un Mago che utilizza le energie esterne che trova limitandosi a incatenarle fra loro, ma si ha, bensì, un mago che è in grado di Percepire l'Arte, di sentirla scorrere nelle sue vene.
Esistono anche luoghi dove per utilizzare la magia si utilizzano le energie di vecchi oggetti magici, creati durante un periodo in cui esisteva davvero un magia (in un qualsiasi dei modi definiti e da definire). Qui, i maghi selvaggi traggono la loro forza dal potere presente negli oggetti rinvenuti e, più è potente l'oggetto, più sarà potente l'incantesimo che riusciranno ad utilizzare.
In definitiva, si ha una fonte di magia assai limitata e statica, non modificabile dal mago che deve accontentarsi del livello di potere e delle energie che riesce a rinvenire nei vari oggetti.

Esistono molti altri metodi.
Un altro esempio consiste nel trarre energia dagli esseri viventi che ci circondano (ovviamente piante e creature minori. Solo i più potenti maghi traggono come energia la vita delle creature intelligenti).
Anche se in questo modo si rischia di ridurre un mondo ad un silenzioso deserto, questo metodo è molto utile in quanto non stanca il mago e trae la magia dalle creature che circondano il Mago, facendo si che il limite di incantesimi a lui imponibile sia derivato dalla quantità di magia che egli riesce ad accumulare. Questo interessante metodo deve però fare i conti con il tempo necessario ad accumulare energia.

I vari metodi appena esposti vogliono solo essere un breve esempio per far capire come la magia sia differente e quante fonti differenti di magia esistano. Ricordo inoltre che quanto scritto vale solo e soltanto per le creature del Primo Piano Materiale, in quanto altri Piani d'Esistenza hanno diverse forme di utilizzo dell'Arte conosciute soltanto dalle creature d'origine del Piano e da quelli stregoni abbastanza potenti da aver avuto il coraggio di indagare. Una molto importante è che se si va in un Piano dove le regole della Magia sono completamente diverse da quelle presenti nel proprio Piano di Esistenza, la propria Magia non funziona.