LA FIGURA DEL MAGO (di Sulex)


Poche parole incomprensibili, un gesto fugace, concentrazione e invocazione.. possono avere più potere di un ascia da battaglia, quando questi sono gesti e parole pronunziati da un mago. Questi semplici atti fanno sembrare semplice la magia, ma lasciano solo immaginare il tempo che un mago deve spendere immerso nella lettura del suo libro degli incanti o di altri tomi di magia per preparare ogni incantesimo che verrà lanciato e gli anni trascorsi impegnato nell'apprendistato per imparare le arti della magia. E poi... i fallimenti, compagni di un mago in apprendimento, il tempo trascorso di fronte a potenti maghi altezzosi, solo per veder castato male un incantesimo che a loro ormai risulta semplicissimo. I maghi dipendono dallo studio intenso per creare la loro magia, studiano vecchi tomi ammuffiti, discutono di teorie magiche con i loro pari e praticano magie solo ed esclusivamente quando la ritengono necessaria, per un mago la magia non è un gioco, ne uno scherzo ma bensì è un arte difficilissima e appagante che li fà sentire assolutamente al di sopra degli altri e come tali agiscono e si comportano. Solitamente altezzosi, riflessivi di un intelligenza sempre fuori dal comune, tracciare un profilo preciso di un mago è pressochè impossibile, poichè ogni essere vivente è diverso l'uno dall'altro, un umano ad esempio potrebbe decidere di seguire questa difficile via per curiosità, ambizione, brama di potere.. o anche semplice inclinazione. Ciò che accomuna i maghi della Rosa Nera è principalmente l'ordine e l'aver donato la propia esistenza per tale e per la custode, essi solitamente si chiamano l'un l'altro tramite la carica gerarchica e fra di loro sono dei confratelli, nei membri della Rosa Nera c'è sottile o meno invidia ma sempre rispetto!, il rispetto, soprattutto per le cariche più alte è fondamentale se si vuole restare in vita e continuare ad apprendere. Ed è fatto divieto dalla custode di spargere sangue tra maghi, solo lei ha diritto di vita e di morte sui membri dell'ordine, chi le disubbidirà pagherà le sue colpe in base alla gravità ed alle motivazioni che lo hanno spinto a compiere il gesto. La forza di un mago risiede nella sua mente, nei suoi incantesimi e dalla sua scaltrezza nel saperli utilizzare, col tempo un mago impara nuovi incantesimi e impara sempre meglio ad utilizzare quelli già a sua disposizione, potenziandoli e potenziandosi, ma questo processo è tutt'altro che una mera questione di tempo, lo studio di un singolo incantesimo determina un grosso impegno e giorni di studio e fallimenti di fronte ad arroganti e impietosi potenti maghi che seguono passo passo la crescita di un adepto... l'anima vera di un mago si forgia nel crogiolo della magia, ovvero solo utilizzandola egli riuscirà a trovare la giusta padronanza per potere arrivare ad un buon livello.

Per ora abbiamo toccato solo gli aspetti peculiari generali della figura del mago, ho cercato di descriverne brevemente lo stile di vita, le motivazioni e cosa siamo effettivamente, ma essere mago, vuol dire anche essere della Rosa Nera! Il Clan della Rosa Nera, è un ordine di maghi tendenti all'allineamento Legale/Malvagio (ma il discorso dell'alineamento poco sopra vi lascia intendere che è qualcosa di molto malleabile), vi potrebbero essere maghi tendenti al Caos, (ma rari, poichè essere in un ordine di maghi, comporta una certa rigidità di ruoli e compiti/comportamenti precisi, come l'assoluto rispetto e dedizione) o maghi tendendi alla neutralità (anche questi piuttosto rari, poichè la dea stessa è malvagia, e per lei sarebbe impossibile donare una parte dei propri poteri ad un individuo che nel cuore cela il bene o solo neutralità). Per entrare a far parte della Rosa Nera, decidere di apprendere le difficilissime arti arcane e dedicare la propria vita all'utilizzo dell'"Ars", si deve essere pronti a donare la vita per l'ordine e per la custode, ad uccidere per l'ordine e per la custode... cieca e totale fedeltà e dedizione all'ordine ed alla custode. Questo significa mettersi completamente nelle mani dell'ordine. Quando e se si è pronti a questo sacrificio, solo allora si potrà inoltrare una domanda di ingresso, ogni domanda di ingresso andrà fatta o via missiva o tramite personale arrivo (su invito o avvertendo) del candidato alla Torre della Magia, che si erge nelle lande oscure. Prima ho accennato una "nuova" cosa: "L'ars" e ancora non ho spiegato che si entra nell'ordine tramite volontà divina, ovvero non basterà essere pronti ai sacrifici, ai fallimenti, a piegarsi di fronte a chi è più potente. Ma questi e molti altri argomenti li approfondirò solo con chi sarà tanto pazzo.. o tanto intelligente da voler inerpicarsi per questa via, attenderò, io e gli alti vertici del Clan eventuali aspiranti alla torre e la mia posta è attiva per ulteriori precisazioni su quanto sopra scritto. Qualche tempo fà un ragazzino dall'aria innocente mi ha chiesto dopo aver letto questo messaggio:"..Ma ne vale la pena signore?.."la mia risposta fu:"..Si.."